Blog: http://lucania.ilcannocchiale.it

RADICALI LUCANI...ISCRIVITI, SOSTIENICI, COLLABORA

RADICALI LUCANI:ASSOCIAZIONE POLITICA LIBERALE, LIBERISTA, LIBERTARIA


15 settembre 2002

 

Dopo la lunga fase di preparazione, durata quasi due mesi, si è costituita l'associazione politica "Radicali Lucani", aderente a Radicali Italiani.
Eletto alla carica di Segretario Maurizio Bolognetti, membro del Comitato Nazionale di Radicali Italiani.
Eletto alla carica di Presidente Pasquale Mario Colella.
Nominati membri della Direzione Michele Latorraca, Agostino Dipierri, Paolo Castelluccio, Maria Antonietta Ciminelli.

LO STATUTO

LA DIREZIONE

IL SEGRETARIO

LE QUOTE ASSOCIATIVE

LE NEWS

I COMUNICATI




SERVIZIO TGR 23 SETTEMBRE 2002

RENATO CANTORE INTERVISTA MAURIZIO BOLOGNETTI

"COSTITUZIONE RADICALI LUCANI"




Grazia Napoli


Renato Cantore e Maurizio Bolognetti


Illustro le Iniziative dell'Associazione




Parliamo di Statuto e Partitocrazia


Si ad Una Riforma Anglosassone

 

MOZIONE APPROVATA ALL’UNANIMITA’ DALLA DIREZIONE DI "RADICALI LUCANI"


6 gennaio 2003

 

L’Associazione ringrazia e rivolge un affettuoso saluto al pluripregiudicato e “latitante” Presidente del PRT, Marco Pannella, per l’esempio di lotta e le energie spese in quasi sessanta anni di militanza politica.
L’Associazione ringrazia la Presidente di Radicali Italiani, Rita Bernardini, per le lotte antiproibizioniste e il quotidiano e ininterrotto impegno profuso nelle battaglie radicali.
L’associazione ringrazia “Il Maratoneta” Luca Coscioni per aver regalato al movimento la sua determinazione e voglia di lottare.
L’associazione ringrazia il Segretario di Radicali Italiani, Daniele Capezzone, per aver tenuto la rotta in un momento particolarmente difficile, consentendo un pieno d’iniziative che è sotto gli occhi di tutti.
L’associazione ringrazia l’europarlamentare Marco Cappato per la raccomandazione presentata in sede di Parlamento Europeo - firmata da 108 deputati, tra cui l’europarlamentare lucano Gianni Pittella – nella quale si chiede un’azione forte per la messa in discussione delle convenzioni ONU sulle droghe.
L’Associazione “Radicali Lucani”, compatibilmente alle risorse umane e finanziarie, stabilisce di rilanciare, con ancora maggior forza, il progetto radicale per una rivoluzione Liberale, Liberista, Libertaria, progetto ben rappresentato dagli innumerevoli quesiti referendari di cui il movimento si è fatto promotore e dalle 25 proposte di legge di iniziativa popolare.
La riforma americana delle istituzioni, della giustizia, dell’economia, la lotta antiproibizionista per la legalizzazione delle droghe e l’abbattimento di antiscientifici tabù, la battaglia di Luca Coscioni per la libertà di ricerca e per l’utilizzo delle cellule staminali embrionali, il rilancio delle iniziative del PRT, sono i fronti su cui sarà imperniata l’azione dell’Associazione.
L’Associazione stabilisce di organizzare, in tempi brevi, un dibattito sulle proposte radicali in materia di riforma dell’ordinamento giudiziario.
L’Associazione s’impegna ad organizzare un dibattito per la presentazione del libro di Luca Coscioni: “Il Maratoneta”.
L’Associazione, viste le innumerevoli declamazioni da “war on drugs” fatte in Basilicata e la preoccupante recrudescenza del regime proibizionista, che sta portando nelle patrie galere numerosi consumatori o persone vittime degli infernali meccanismi determinati dalla proibizione, stabilisce di dar vita, puntando sulla collaborazione della Presidente di Radicali Italiani, Rita Bernardini, a una nuova azione di disobbedienza civile.
L’Associazione stabilisce di lanciare una campagna di raccolta firme in calce alla “Raccomandazione Cappato”.
L’Associazione, preso atto delle proposte controriformiste che stanno emergendo in seno alla commissione statuto lucana, che mirano a un ritorno a forme oscene di proporzionalismo ed a ridimensionare i poteri del Governatore, mettendone financhè in discussione l’elezione diretta, verificherà nelle prossime settimane quanto il cosiddetto “Bozzone Tecnico” è condiviso dalle forze politiche regionali.
L’Associazione chiederà un incontro al presidente della Commissione Statuto, Agatino Mancusi, per discutere della presenza all’interno del nuovo statuto di adeguati ed accessibili strumenti di democrazia diretta, ma soprattutto per proporre una riforma del sistema elettorale e della forma di Governo di stampo anglosassone.

L’Associazione, considerando la grave crisi idrica connessa all’eccezionale siccità, si attiverà ancora una volta per sollecitare l’ente regione a:

a) completare la tratta che consentirebbe di collegare il Sarmento alla diga di Senise;


b) puntare sul riciclaggio e sulla riutilizzazione dell’acqua dei canali di scolo;

c) valutare la possibilità di un utilizzo delle acque marine per scopi irrigui;

d) utilizzare le decine di pozzi già censiti da anni;

e) porre rimedio alla piaga dei pozzi abusivi;

f) stabilire il pagamento dell’acqua utilizzata dagli agricoltori in base ai metri cubi utilizzati, superando l’attuale pagamento forfettario sulla base degli ettari irrigati.


L’Associazione, dopo aver da quasi un mese sollecitato l’assessore Straziuso, il presidente del Comitato etico del San Carlo, dott. Rocco Maglietta, a dare una risposta sui motivi che non consentono in Basilicata, così come in larga parte d’Italia, di ricorrere all’aborto farmacologico convocherà, una conferenza stampa per esporre la proposta di “sperimentazione” della RU486.
L’Associazione, ritenendo che l’utilizzo dei fondi europei venga gestito dal governo regionale per scopi chiaramente clientelari, attraverso la destinazione di decine di miliardi di finanziamenti a pseudo imprenditori, a corsi di formazione professionale, che hanno il solo scopo e l’unico risultato di far arricchire le società di formazione e i formatori, ad aziende decotte se non addirittura fantasma – clamorosi i casi di alcune aziende agricole del metapontino aperte e chiuse subito dopo aver ricevuto miliardi di finanziamenti a vario titolo – stabilisce di rilanciare una seria campagna di informazione e di denuncia.
L’Associazione invita tutti gli iscritti, i simpatizzanti e tutti coloro che hanno a cuore l’esistenza del movimento radicale nel suo insieme a partecipare a un 2003 di lotta, per l’affermazione delle proposte tese a una rivoluzione liberale, liberista e libertaria.

Come sempre: “Fai quel che devi accada quel che può”.

Maurizio Bolognetti – Segretario/Tesoriere


Mario Colella – Presidente

Maria Antonietta Ciminelli

Agostino Dipierri

Michele Latorraca


















Pubblicato il 7/10/2005 alle 3.31 nella rubrica Radicali Lucani.

Il Cannocchiale, il mondo visto dal web