Blog: http://lucania.ilcannocchiale.it

Un silenzio carico di tensione

Matera, 16 dicembre 2008
 
di Nicola Piccenna(caporedattore del settimanale Il Resto)

Un silenzio carico di tensione accompagna la tornata di misure cautelari assunte dal Gip di Potenza, Rocco Pavese, su richiesta del PM John Henry Woodcock.
Un caso senza precedenti, infatti eravamo abituati ai commenti in tempo reale, orientati a manifestare solidarietà agli indagati e profondere improperi di varia foggia e natura contro i magistrati procedenti. Qualcosa si è rotto sul fronte degli strenui detrattori di Woodcock e dei vari magistrati (De Magistris, Forleo,...) che assumevano decisioni "sfavorevoli" alla casta. Adesso prima di parlare aspettano! Sarà l'effetto dell'informazione che timidamente ha ripreso a fare il proprio mestiere? Sarà che non si sentono di commentare un provvedimento che potrebbe essere conosciuto in poche ore dalla stragrande maggioranza degli italiani? Forse è proprio l'effetto Salerno-Catanzaro. Il fatto che dopo le aspre critiche mosse da Nicola Mancino (Vice Pres. del CSM), da Giorgio Napolitano (Pres. del CSM e Pres. della Repubblica Italiana) da Ugo Bergamo (Pres. Prima Commissione CSM), da Enzo Jannelli (Proc. Gen. a Catanzaro, indagato da Salerno), da Luca Palamara (Pres. ANM) all'operato dei magistrati di Salerno, la conoscenza diretta del documento "incriminato" ha svelato che i detrattori erano (certamente in buona fede, s'intende) schierati su posizioni assolutamente illegittime se non proprio illegali. Bene, apprezziamo il progresso che s'avanza e Vi invitiamo a consultare il decreto con cui il GIP ha disposto gli arresti per le presunte tangenti della TOTAL sullo sfruttamento del giacimento petrolifero lucano di "Tempa Rossa". Fra qualche ora su http://www.toghelucane.blogspot.com, su http://www.ilresto.info e su http://blog.ilresto.info

Pubblicato il 16/12/2008 alle 16.57 nella rubrica Radicali Lucani.

Il Cannocchiale, il mondo visto dal web