.
Annunci online

 
lucania 
XX settembre
<%if foto<>"0" then%>
Torna alla home page di questo Blog
 
  Ultime cose
Il mio profilo
  Feed RSS di questo blog Rss 2.0
Feed ATOM di questo blog Atom
  Speciale su Tito Scalo(OLA)
Verbale Tito
I Veleni di Tito certificati
Speciale Fenice Spa
OLA: L'Ambientalismo non di regime
IL RESTO
Facebook
Bolognetti su radioradicale.it
Bolognetti su Coscioni.it
Bolognetti su "Fai Notizia"
Bolognetti su Radicali.it
Foto BubbleShare
Foto Flickr
Video su Google
Video su dailymotion
Video su YouTube
almcalabria
Raggi/Wordpress
Wikio.it
Lucanianews
NoiCittadiniLucani
Vittoria Smaldone
Ottavio Frammrtino
Diario Estemporaneo
Ecarta
Exploratores
Andrea Pikki
Lutrelli Blog
Giambattista Cervino
Flavia Amabile Blog(La Stampa)
Guido De Rosa
Sinistra Lucana
Anagrafe degli eletti Blog
Inaugurazione dell'anno giudiziario della Corte d'Appello di Potenza
Caso De Magistris, 21 ottobre
Il costo della politica
Manifestazione a sostegno del Pubblico Ministero Luigi De Magistris
Conferenza stampa\sit-in di Maurizio Bolognetti sulla "pax mastelliana"
Intervista a Maurizio Bolognetti sull'utilizzo dei fondi comunitari nella regioni Basilicata
Intervista a Maurizio Bolognetti sui 35 rinvii a giudizio in merito all'inchiesta relativa alla BPM
Insediamenti turistici nel metapontino: intervista a Maurizio Bolognetti
Piergiorgio Welby
Anagrafe pubblica degli eletti
Pannella e Kok Ksor a Potenza, 29/06/2004
Pannella e Kok Ksor a Latronico, 29/06/2004
Notiziario, 30/06/2004
Delegazione radicale visita i sassi, 30/06/2004
Pannella e Kok Ksor a Matera, 30/06/2004
Intervista RR, 27/08/07
Sit-in Lagonegro, 18/08/07
Dimissioni della giunta, 12/06/2007
Quale Alternativa?, 22/06/2007
"Caso Basilicata", 28/06/2007
Speciale "Toghe Lucane",18/06/2007
Intervista su "Toghe Lucane", 08/06/2007
Intervista su elezioni amm., 24/05/2007
Intervista su Comunità Montane, 16/05/2007
Chiu pilu pe tutti, 21/04/2007
Conferenza Stampa Eolico,23/03/2007
Veglia Welby, 13/12/2006
Comizio Cav, 28/01/2007
Egidio Sisinni, 16/10/06
Filodiretto, aprile 2006
Truffa UE, 25/8/06
Comizio Referendum, 07/05/2005
Firme False, 16/03/2005
Referendum, CF 10/9/2004
Comizio Muro L., 29/5/2004
Interviste a Latronico, 26/04/2004
Scorie Nucleari, CF 26/11/03
Comizio PZ, 1/12/03
Statuto Regionale, 4/10/03
Montagnard, 5/11/03
Maratona Oratoria, 20/6/02
Disobbedienza PZ, 25/5/02
Disobbedienza Mt, 22/2/03
OLA
FGS POTENZA
Montescaglioso.net
Astronik Blog
Nathan 2000
Rosa Piro
Giulio Laurenzi
Alfredo Di Giovampaolo
Luigi Cannella
Gianluca Bruno
Luigi Botte Blog
Vilerola
Voglio Scendere
Beha Blog
Il Senso della Misura
Fontamara
aboutblank
Daniela Condemi
Tiamotamburro
Piero Lacorazza
Bradanica
Il Rockpoeta
Polis
Paolo Uricchio
Rivivere
Il Quotidiano della Basilicata
Blutv
Basilicatanet
Basilicatanews
L'Eco di Basilicata
Gazzetta del Mezzogiorno
Nuova del Sud
Metropolisinfo
Tgr Basilicata
Approfondimenti RR: "Parlamento-casta"
Approfondimenti RR "Caste e Condor"
Rischio Vesuvio
  cerca


 



Intervento di Maurizio Bolognetti
alla Direzione Nazionale Rnp,
22 Settembre 2006
Ascolta!!! Link:
Radioradicale.it



LA DIREZIONE DI RL
CARLO GIORDANO
CARLO BOSSI
SABRINA TRIOLA

ASSOCIAZIONE RADICALI LUCANI
85043 - Latronico
radicalilucani@libero.it


“Comunque penosa sia la situazione
presente,
comunque avanzato sia
il processo
di involuzione confessionale
della nostra Repubblica,
noi, però, non disperiamo.
Sulla storia dell’umanità non cala mai
il sipario,
ed attori del dramma siamo noi,
con la nostra volontà e i nostri ideali.”
Ernesto Rossi (Il Ponte 1959)


“L’idea di libertà è una creazione
di ogni spirito;
imperdonabile errore è considerare
la libertà sotto un profilo storicistico,
strumentale ed utilitaristico.
La libertà è un valore
eterno ed assoluto.”


Carlo Rosselli (Scritti Dell'Esilio)



"La nostra missione è quella di tener
duro quando tutti cedono;
di alzare la fiaccola dell'ideale nella
notte che circonda; di anticipare
con l'intelligenza
e l'azione l'immancabile futuro."

Carlo Rosselli (Scritti dell'Esilio)


"La Libertà significa
il diritto di essere eretici,
non conformisti di fronte
alla cultura ufficiale
e che la cultura, in quanto
cretività sconvolge
la tradizione ufficiale"







 

Diario | Pannella_Kok Ksor | Radicali Lucani | Antiproibizionismo | Lucania Radicale | Salvemini/Rosselli/Rossi/Pannella | Rassegna Stampa/Comunicati | Archivio Storico e Varie | Regionali2000 |
 
Diario
1248548visite.

21 luglio 2009

Una bucolica passeggiata tra fanghi industriali e fosfogessi

da Il Quotidiano della Basilicata, 21 luglio

di Maurizio Bolognetti, Segretario Radicali Lucani

Il cartello dietro la rete recita “Benvenuti”; ancora qualche passo ed entreremo in uno dei tanti cimiteri industriali della Basilicata. Sono a Tito, nell’area ex liquichimica. A farmi da Virgilio nell’inferno dei veleni industriali, che da troppo tempo inquinano la falda acquifera, qualcuno che conosce bene la zona. Mi piace definirlo una persona che ha un forte senso del dovere e della missione che è chiamato a svolgere. Nei rapporti della burocrazia ministeriale non c’è traccia della discarica abusiva che ci accingiamo a visitare, ma ne troviamo traccia, eccome, nel procedimento 1837/05 aperto dalla Procura della Repubblica di Potenza e dal dott. Woodcock. Penso al cartello di benvenuto e mi assale la sgradevole sensazione che si prova quando ti accorgi che qualcuno vuole prenderti per i fondelli. “Benvenuti”, “Welcome to Munnezzopoli”. La rete, lo stato di abbandono, il silenzio; sullo sfondo lo scheletro dello stabilimento; non un insetto; tutto ha l’odore sinistro della morte e della putrefazione. Difficile allontanare un senso di angoscia. Difficile non pensare ad uno sviluppo industriale che ha prodotto soprattutto veleni, furto, cassintegrati, sperpero di denaro pubblico e clientelismo. Parafrasando Rino Gaetano potremmo dire: “Anche questo è Sud”. Sembra proprio che questo piccolo spicchio d’Italia vogliano dimenticarlo tutti: una bonifica che langue; il ping-pong e il rimpallo delle responsabilità; e qualche sognatore, che ancora vorrebbe far rispettare la legge e trovare i colpevoli di una violenta ferita inferta all’ambiente, che come spada di Damocle pende sul capo di migliaia di persone e infetta l’acqua e avvelena la terra. Siamo a Tito scalo, a pochi chilometri da Potenza, capoluogo della “Lucania felix”, e a poche decine di metri in linea d’aria da Tito paese; eppure, sembra di essere in una zona di guerra, in un paese del terzo mondo eletto a discarica di rifiuti tossici. Ho detto zona di guerra, e infatti il mio accompagnatore parla di “trincee” dove  sono state interrate, in teli di pvc, tonnellate e tonnellate di fanghi industriali, il tutto ricoperto con uno strato di fosfogesso. Ci caliamo nella trincea ed ho la sensazione di camminare su un materasso ad acqua, solo che sotto i nostri piedi non c’è acqua, ma veleno. Silenzio tombale. Siamo circondanti da 27000 metri quadrati di “rifiuti tossici nocivi”. E noi che pensavamo che il problema fosse rappresentato “solo” dalla trielina e da altre sostanze dal nome impronunciabile. Con ogni probabilità si tratta di rifiuti di provenienza anche extra-regionale. E’ quasi certo che qualcuno si sia arricchito facendo affari col traffico dei rifiuti. L’ennesima discarica abusiva nell’Italia delle emergenze; laddove emergenza fa rima con affari. Affari sporchi, s’intende. L’unica certezza è che il permanere di questa grave situazione di inquinamento rischia di compromettere in maniera irreversibile le falde acquifere. Intanto a Tito, dal 2005 permane un’ordinanza che vieta l’uso dell’acqua per una distanza di oltre 150 metri rispetto ai perimetri stabiliti dalla burocrazia. Chi ha avvelenato l’area ex liquichimica non dovrebbe poter contare sulla prescrizione del reato, anche perché esso si reitera ogni giorno con un lento, ma sistematico inquinamento. Sulla vicenda tutti gli organi che sarebbero tenuti ad informare la cittadinanza preferiscono ispirare la loro azione alla riservatezza, ad iniziare dall’Arpab e passando per la Regione. Di dati ufficiali disponibili sull’inquinamento neanche a parlarne. Dei fanghi industriali di Tito, quelli occultati nell’area dell’ex liquichimica, non c’è traccia nel verbale della “Conferenza dei servizi decisoria” tenutasi presso il Ministero dell’ambiente il 22 dicembre 2008. “Perché?”, verrebbe da chiedersi. E perché questa assenza delle Istituzioni, accompagnata spesso dall’atavica rassegnazione di chi vive seduto su una bomba ecologica? Dove sono i controlli? Dov’è l’Arpab? Dov’è la Regione? Passeggiando per le strade di Tito ci dicono che, nella zona, sono troppe le persone colpite da malattie tumorali. Siamo passati dai “Fuochi del Basento” ai veleni del Basento e del Tora.  Se la peste italiana produce assenza di democrazia, legalità e Stato di diritto, qui nel mezzogiorno d’Italia l’effetto si manifesta amplificato. Nel sud delle regioni a obiettivo 1, dove migliaia di miliardi delle vecchie lire di fondi UE sono serviti soprattutto alla partitocrazia per alimentare la macchina della clientela e per ingrassare gli amici degli amici, la corruzione produce povertà, assenza di vero sviluppo e inquinamento. Non a caso nel rapporto Saet(servizio anticorruzione e trasparenza) del 2009 troviamo ai primi posti tutte le regioni del Mezzogiorno. Non a caso, nonostante il fiume di denaro piovuto con la Cassa del Mezzogiorno, Agensud e UE, la miseria dilaga e chi può scappa. In questo contesto è chiaro che i veleni che sto calpestando sono figli di un sistema che ha prodotto miseria e malaffare. Bonifica dell’ambiente. Bonifica delle Istituzioni. Occorre rigenerare la politica da veleni che la rendono incapace di offrire soluzioni, ma fin troppo capace di creare emergenze.




permalink | inviato da Maurizio Bolognetti il 21/7/2009 alle 14:26 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa
sfoglia
giugno        agosto